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Worksheet and keys

La Guardia di Finanza

In Italia esiste un corpo di polizia con un’organizzazione di tipo militare altamente specializzato in materia economica e finanziaria: la Guardia di Finanza.

Per praticare l’abilità di comprensione orale del testo, scarica le attività didattiche in .pdf e ascolta i podcast (speaker Marco Chiappini).

Leggi qui l’articolo completo.

guardia di finanza

La riforma fiscale

Lo scorso 5 ottobre il Consiglio dei Ministri si è riunito per approvare il disegno di legge riguardante al revisione del sistema fiscale in Italia.

la riforma fiscale

Questi sono i principi a cui la riforma fiscale si ispira (fonte: governo.it):

  1. lo stimolo alla crescita economica attraverso una maggiore efficienza della struttura delle imposte e la riduzione del carico fiscale sui fattori di produzione;
  2. la razionalizzazione e semplificazione del sistema anche attraverso la riduzione degli adempimenti e l’eliminazione dei micro-tributi;
  3. la progressività del sistema, che va preservata, seguendo i dettami della Costituzione che richiamano un principio generale di giustizia e di equità;
  4. il contrasto all’evasione e all’elusione fiscale.

Di fisco, tasse e imposte ne abbiamo parlato nei seguenti articoli (con podcast da ascoltare e attività didattiche per praticare il lessico riguardante il fisco e il linguaggio della stampa):

Le imposte e le tasse (Podcast, livello B2);

Le imposte dirette (Podcast, livello B2);

Il sistema tributario italiano (Worksheet and keys sul lessico delle tasse, livello C1)

L’imposta sui guadagni sul capitale (Worksheet and keys, livello B2/C1);

La Tobin Tax (qui articolo e podcast e qui worksheet and keys, livello C1)

Lo spauracchio della patrimoniale, (qui articolo e podcast e qui worksheet and keys, livello C2)

Le imposte di successione (Worksheet and keys, livello C1)

Tangentopoli sul piccolo e grande schermo

Vediamo oggi il racconto delle vicende di Tangentopoli, lo scandalo politico ed economico nato nel 1992 con l’inchiesta Mani Pulite, attraverso il cinema e la televisione.

Per praticare l’abilità di comprensione orale del testo, scarica le attività didattiche in e ascolta i podcast (speaker Marco Chiappini).

Leggi qui l’articolo completo.

Pandora Papers

Tra le notizie di queste ore c’è la pubblicazione dei dati relativi all’inchiesta Pandora Papers.

L’inchiesta, condotta del consorzio internazionale dei giornalisti investigativi (ICIJ), ha rivelato i nominativi di facoltosi personaggi pubblici che, grazie all’aiuto di importanti banche e prestigiosi studi legali, sono riusciti a trasferire i capitali e i proventi delle loro attività in paradisi fiscali.

Il tutto, ovviamente, per sfuggire all’imposizione fiscale, sottraendo così alla collettività fondi importanti per il sostenimento del bene comune: dalla sanità all’istruzione, alla sicurezza, alle infrastrutture.

Per approfondire in italiano il linguaggio legato ai paradisi fiscali, alle fughe di notizie relative a scandali finanziari e al segreto bancario, vi suggeriamo i seguenti articoli:

Un paradiso….fiscale! (podcast, livello B2)

La Svizzera e il segreto bancario (worksheet and keys, livello C2)

Come si dice Whislteblower in italiano? (worksheet and keys, livello C1)

Whatever it takes, costi quel che costi

Nell’estate del 2012, il 26 luglio, dopo nemmeno un anno dal suo insediamento a capo della BCEMario Draghi pronunciò il famoso discorso Whatever it takes, la cui portata rimane ancora oggi epocale.

Per praticare l’abilità di comprensione orale del testo, scarica le attività didattiche in .pdf e ascolta i podcast (speaker Marco Chiappini).

Leggi qui l’articolo completo.

Lo spauracchio della patrimoniale

Era un venerdì di mezza estate, di quelli che in giro per Roma c’è il consueto fuggi fuggi generale che preannuncia l’imminente Ferragosto.

Eppure quella era una mattina piuttosto movimentata: la notizia di una nuova, urgente, manovra finanziaria prevista per quella sera, aveva destato molte preoccupazioni in buona parte dei miei clienti.

Per praticare l’abilità di comprensione orale del testo, scarica le attività didattiche in .pdf e ascolta il podcast (speaker Marco Chiappini).

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Er Madoff alla vaccinara

Conosciuto come il Madoff dei Parioli, o anche come il Madoff alla vaccinara, con riferimento al famoso piatto tipico della cucina romana, Gianfranco Lande operava da anni nell’elegante quartiere Parioli della capitale.

Per praticare l’abilità di comprensione orale del testo, scarica le attività didattiche in .pdf e ascolta i podcast (speaker Marco Chiappini).

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La Tobin Tax

La Tobin Tax è un’imposta pensata nel 1972 dall’economista premio Nobel James Tobin, che fu tra i primi a proporre un prelievo sulle transazioni finanziarie, al fine di scoraggiare le speculazioni sulle valute.

Per praticare l’abilità di comprensione orale del testo, scarica le attività didattiche in .pdf e ascolta i podcast (speaker Marco Chiappini).

La lingua plastica: piuttosto che e quant’altro

Risale più o meno agli anni Novanta il consolidamento dell’uso di piuttosto che con valore disgiuntivo, cioè con il significato di oppure, dimenticando il suo uso corretto, quello di invece di.

Oltre all’abuso di piuttosto che, ci sono altri modismi che hanno preso piede nella lingua italiana in quello stesso periodo. Quant’altro, (ab)usato per dire eccetera, è uno di questi.

Per praticare l’abilità di comprensione orale del testo, scarica le attività didattiche in .pdf e ascolta i podcast (speaker Marco Chiappini).

Quel caldo agosto del 2011

Il denaro non dorme mai, come dice Gordon Gekko in Wall Street, e non va nemmeno in vacanza.

quel caldo agosto del 2011

Agosto come da tradizione è un mese vacanziero, ma è sempre piuttosto movimentato sul fronte della finanza e della politica.

Oggi vi racconto cosa successe in quel caldo agosto del 2011, quando il governo Berlusconi era agli sgoccioli e tentò di mettere una toppa alle richieste della BCE con una manovra finanziaria che annunciò la sera di venerdì 12 agosto. Verso le 10.

Venerdì. 12 agosto. Verso le 10. Di sera.

Quando noi italiani, dalla notte dei tempi, siamo alle prese con borse frigo e borsoni da mare.

Figuratevi se pensiamo pure alla Borsa.

Luglio, col bene che ti voglio

L’Europa chiede all’Italia il pareggio di bilancio entro l’anno 2014 (siamo nel 2011), necessario per ridurre il debito pubblico.

La riduzione del debito pubblico è necessaria affinché i soldi che lo stato italiano deve pagare a titolo di interessi possano destinarsi alle iniziative per i cittadini e le imprese.

Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e il Ministro del Tesoro Giulio Tremonti ricorrono a una manovra finanziaria di 47 miliardi, che però non basta a mettere a freno l’ondata di speculazioni che sta per abbattersi sui mercati italiani.

A questo si aggiungono gli inasprimenti dei rapporti tra il governo, le opposizioni e le parti sociali.

Giovedì 4 agosto: anticipare i tempi del risanamento

Nonostante le rassicurazioni della manovra appena rilasciata, l’Europa richiama nuovamente l’Italia per accelerare i tempi di raggiungimento del pareggio di bilancio.

L’incertezza è particolarmente alta e la crescita economica dell’area euro è in decelerazione. (…) Anche per l’Italia, come gli altri Paesi dell’area euro, le riforme strutturali sono necessarie, e in particolare occorre anticipare i tempi del risanamento fiscale.

Sono le parole del Presidente della BCE Jean-Claude Trichet a pesare come un macigno sulla Borsa di Milano che lascia sul terreno più del 5%. Nella stessa giornata, Piazza Affari è alle prese un problema nella distribuzione dei dati attraverso alcuni canali di informativa, ma nonostante i problemi di diffusione dei dati, i mercati hanno continuato a funzionare regolarmente.

Lo spread tra Bpt e Bund tedeschi si attesta a 390,2 e supera il record negativo di 390 punti base, toccato il giorno prima.

Pochi mesi dopo, il 9 novembre 2011, lo spread sarebbe arrivato a toccare il record negativo di 575.

Mercoledì 10 agosto: un’altra giornata di passione

La seduta di mercoledì 10 agosto è – secondo il Sole 24 Oreun’altra giornata di passione per le Borse europee.

Dalla Francia soffia il vento del panico da vendite, dopo alcune voci su un possibile declassamento della Francia da parte di S&P e Moody’s. Oltre al debito sovrano, anche la solidità del sistema bancario d’Oltralpe è in affanno. Le indiscrezioni su una crisi di liquidità di Societè Genèrale fanno sprofondare il titolo del 20%, trascinando gli altri titoli dello stesso comparto.

A fare da fanalino di coda in Europa è Piazza Affari che perde il 6,65%. Anche in Italia sono i titoli del credito a soffrire dell’ondata incontrollata di vendite.

Soffre anche Wall Street dove non basta l’annuncio della Fed di continuare a mantenere i tassi di interesse vicino allo zero per i successivi due anni. L’indice Dow Jones, infatti, chiude in calo del 4,63%.

Venerdì 12 agosto: la preoccupazione di Napolitano

In un clima già difficile da punto di vista economico e finanziario, si acuiscono i contrasti tra le parti politiche e sociali, destando più di qualche preoccupazione al Capo dello Stato, all’epoca Giorgio Napolitano.

Secondo una nota diffusa dal Quirinale

Il Capo dello Stato, che nel corso di tutti i colloqui svoltosi ieri e oggi si è ispirato alle preoccupazioni ed esigenze più volte espresse negli ultimi tempi, è ora in attesa delle deliberazioni che il Consiglio dei Ministri adotterà per far fronte ai gravi rischi emersi per l’Italia in conseguenza delle tensioni sui mercati finanziari, e per corrispondere alle attese delle istituzioni europee. (…) Il Presidente Napolitano ha espresso in particolare l’auspicio che prima e dopo le deliberazioni del Consiglio dei Ministri si sviluppi il confronto più attento, aperto alle proposte di tutte le forze politiche e sociali che, come già ieri in Parlamento, appaiono consapevoli delle comuni responsabilità nell’attuale delicatissimo momento.

Alle 19 della stessa giornata viene convocato il consiglio dei ministri per l’esame di provvedimenti urgenti in materia finanziaria, anticipando di alcuni giorni l’incontro che era già stato fissato per giovedì 18 agosto.

La data del 18 agosto si percepisce come troppo lontana. Inoltre, il vertice di Palazzo Chigi si tiene a Borse chiuse, e a ridosso del fine settimana, quindi con due interi giorni di stop alle contrattazioni e a ulteriore manovre speculative.

Ascolta il podcast di mercoledì prossimo per sapere di più.

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