La Festa della Liberazione

In Italia il 25 aprile si celebra la Liberazione dall’occupazione nazista e dal regime fascista, avvenuta nel 1945.

Il CLNAI (Comitato di Liberazione Nazionale dell’Alta Italia), proclamò l’insurrezione generale in tutti i territori ancora occupati dai nazifascisti.

Il Comitato radunò tutte le forze partigiane della Resistenza attive nel Nord Italia, affinché attaccassero i presidi fascisti e tedeschi e così facendo li costrinse alla resa, già giorni prima dell’arrivo delle truppe degli Alleati (guidate dagli americani, dai russi, e dagli inglesi).

Tra gli attori principali di questo momento storico ci fu Sandro Pertini, che presiedeva il CLNAI.

Pertini diventò Presidente della Repubblica Italiana molti anni dopo, nel 1978. Anche dopo la sua morte, avvenuta nel 1991, continua a rappresentare il simbolo di libertà di espressione delle idee, di liberazione dalla dittatura, e soprattutto di unità nazionale.

Roma Città Aperta

Proprio nel 1945 esce il film Roma Città Aperta di Roberto Rossellini, pellicola emblematica del Neorelismo, è il film che ha raccontato l’occupazione tedesca di Roma e della Resistenza romana.

A causa della guerra, Rossellini girò il film in condizioni precarie, utilizzando la pellicola scaduta e dei set di fortuna, subito dopo la liberazione di Roma.

Ispirato alla vicenda reale di un prete della Resistenza romana, Roma Città Aperta ha come interpreti due grandissimi Aldo Fabrizi e Anna Magnani, che con quel film raggiunsero la notorietà internazionale.

Primo capitolo della Trilogia Antifascista di Roberto Rossellini (a cui seguiranno Paisà e Germania Anno Zero), Roma Città Aperta vinse la Palma D’Oro a Cannes e ottenne la candidatura agli Oscar per la miglior sceneggiatura (a Sergio Amidei e Federico Fellini).

Ancora oggi, proprio in occasione della giornata del 25 aprile, gli italiani colgono l’occasione per rivederlo.

Trailer del film, versione restaurata dalla Cineteca di Bologna

Le celebrazioni

Il 25 aprile è una ricorrenza importante nelle tappe della Repubblica, e normalmente prevede l’organizzazione di manifestazioni pubbliche a commemorazione dell’evento.

Tra queste, c’è il solenne omaggio del Presidente della Repubblica al Milite Ignoto, a Piazza Venezia a Roma, dove il Presidente depone una corona d’alloro in ricordo ai caduti e ai dispersi italiani nelle guerre.

Le celebrazioni del 2020, durante il lockdown

Bella ciao

Bella ciao è un canto popolare cantato ai tempi della Resistenza e diventato celebre dopo la Liberazione.

Nonostante sia un brano italiano e legato a vicende nazionali, è usato in molte parti del mondo come canto di resistenza e libertà.

“Bella ciao” collettivo, cantato e suonato da molti artisti amici del festival Fino al cuore della rivolta e del Museo Audiovisivo della Resistenza di Fosdinovo (provincia di Massa-Carrara)

Buona Liberazione a tutt*!

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