Le grandi dimissioni

Se andate su Wikipedia alla voce Grandi Dimissioni oppure Great Resignation (o Big Quit) trovate i numeri e una ricca bibliografia a cui fare riferimento per capire questo fenomeno attualmente in corso.

Le Grandi Dimissioni, il cui termine inglese è stato coniato dal Prof. Anthony Klotz, della Mays Business School (Texas A&M University), sono una tendenza economica in cui i dipendenti si dimettono volontariamente in massa dai loro posti di lavoro. Il fenomeno è iniziato nell’estate del 2021 negli USA dopo che il governo si è rifiutato di fornire protezioni ai lavoratori a seguito della pandemia di COVID-19

Si tratta comunque di qualcosa che, Covid-19 a parte, è un segnale il mercato del lavoro sta cambiando.

Stati Uniti

Secondo l’Harward Business Review nel settembre 2021 hanno lasciato il lavoro principalmente gli impiegati tra i 30 e i 45 anni, perché più esperti e ricercati; e gli impiegati nei settori tecnologico e sanitario. Nel primo caso, perché si tratta di un settore sempre in espansione e i dimissionari hanno deciso di sfruttarne le opportunità di crescita. Nel caso del settore sanitario, le dimissioni sono legate alle condizioni di lavoro, per ovvi motivi sempre sotto pressione in questi ultimi due anni.

Europa

Secondo un sondaggio su 5.000 persone in Germania il 6% dei lavoratori ha lasciato il lavoro a seguito della pandemia. Seguono il Regno Unito con il 4,7%, i Paesi Bassi con il 2,9% e la Francia con il 2,3%, il Belgio con l’1,9%..

Italia

In Italia, l’incremento di dimissioni volontarie si è registrato tra aprile e giugno 2021, con un sorprendente +85% rispetto all’anno precedente.

A dimettersi sono state le persone fra i 26-35 anni (70%) e tra 36-45 anni (30%), principalmente impiegati (82%) del Nord Italia (79%). I comparti più coinvolti sono Informatica e Digitale (32%), Produzione (28%) e Marketing e Commerciale (27%).

Le mie grandi dimissioni

Se soltanto due anni fa sarebbe stato impensabile fare una passo del genere, immaginate quando l’ho fatto io, esattamente sette anni fa, il 17 marzo 2015.

Da un posto fisso.

In banca.

A 41 anni.

E senza un altro lavoro.

Questa storia (e un po’ di altre cose interessanti sugli ex bancari che mollano tutto per fare tutt’altro lavoro) ve la racconto qui.

Il posto fisso (prima parte), Livello C1/C2, attività didattiche da scaricare su aspetti sociolinguistici e lessico del lavoro da dipendente.

Il posto fisso (seconda parte), Livello C1/C2. attività didattiche da scaricare su linguaggio figurato e metaforico.

Anna Quaranta

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